Il tempo davanti allo schermo dai 4 ai 12 anni: una guida pratica per i genitori
Quanto tempo, quali contenuti, quali regole? Le raccomandazioni degli esperti e consigli pratici da usare a casa.
Non esiste un'unica risposta giusta alla domanda «Quanto tempo davanti allo schermo è troppo?»: contano l'età, i contenuti e le abitudini familiari. Le raccomandazioni degli organismi esperti offrono comunque un buon punto di partenza.
Che cosa dicono gli esperti?
- Organizzazione mondiale della sanità (2019): per i bambini dai 2 ai 4 anni, il tempo sedentario davanti allo schermo non dovrebbe superare 1 ora al giorno; meno è meglio.
- Accademia americana di pediatria: dai 2 ai 5 anni, circa 1 ora al giorno di contenuti di qualità, idealmente guardati insieme a un genitore; dai 6 anni in su, limiti coerenti che non tolgano tempo al sonno, all'attività fisica e alla famiglia.
Non si tratta solo di minuti: contano anche che cosa si guarda o si gioca, con chi e al posto di che cosa.
Guarda la qualità dei contenuti
- Scegli giochi aperti e senza pubblicità che non mettano fretta al bambino.
- Controlla la classificazione per età e le impostazioni sulla privacy.
- I contenuti in cui il bambino crea qualcosa o fa delle scelte valgono più della visione passiva.
Un piano familiare per i media
Le regole decise insieme sono più facili da rispettare:
- Zone senza schermi: la tavola e la camera da letto restano senza schermi.
- Momenti senza schermi: spegnere gli schermi almeno un'ora prima di dormire.
- Prima le cose essenziali: sonno, compiti, movimento e gioco all'aperto vengono prima degli schermi.
- Tempo insieme: giocare insieme qualche volta alla settimana.
- Dare l'esempio: i bambini imparano le regole soprattutto dai nostri comportamenti.
Strumenti tecnici
- Android: limiti giornalieri e approvazione delle app con Google Family Link.
- iPhone/iPad: limiti per le app e tempo di inattività con Tempo di utilizzo.
- Acquisti: tieni attiva l'approvazione dei genitori dello store.
Rendere più facili i passaggi
Invece di spegnere il gioco all'improvviso, un preavviso come «Tra 5 minuti finiamo» aiuta i bambini a vivere i passaggi con più calma. I giochi senza regole, punteggi o timer facilitano questi momenti, perché non c'è nessun «livello» lasciato a metà né premio da perdere.
Questo articolo ha scopo puramente informativo; per domande specifiche su tuo figlio, rivolgiti al tuo pediatra.